Tedeschi

Tedeschi, che vanta una storia vinicola lunga quasi quattro secoli, ha creduto nella grande ricchezza della produzione vinicola della Valpolicella e l’ha recuperata in chiave moderna, adottando i più innovativi metodi di produzione.

Il colore, l’aroma e il gusto dei vini faranno conoscere il carattere forte e l’amore degli uomini che li producono, la dolcezza delle colline dove crescono i vitigni, la ricchezza e la complessità del grande patrimonio di cultura e tradizione conservato in Valpolicella nei secoli.

L’attenzione alla tradizionel’orientamento all’innovazione, la conoscenza del territorio sono gli elementi che definiscono l’identità aziendale, e in questa prospettiva, l’azienda ha lavorato per conoscerlo e valorizzare le sue potenzialità, rispettandone inclinazioni e tempi.

Perché, per fare grandi vini, come l’Amarone, ci vogliono dedizione e pazienza; quella stessa pazienza che da sempre accompagna la passione per la terra e soprattutto per la Valpolicella, e quella dedizione che significa sollecitudine, nel fare e nel prendersi cura del dettaglio.

Questi valori, si traducono nello stile Tedeschi, una caratterizzazione fedele al territorio e ai vitigni autoctoni, capace di interpretare al meglio ogni singola vendemmia in modo che anche l’andamento della stagione diventi parte integrante del vino. Uno stile nato nei primi anni ’60, quando Lorenzo Tedeschi ebbe la felice intuizione di vinificare separatamente le uve del vigneto Monte Olmi dando origine a uno dei primissimi cru della Valpolicella ed a un vino che è diventato il porta bandiera dell’azienda.

Siamo convinti che ogni nostro vino debba essere un vero figlio della nostra terra e della nostra storia. L’autenticità dei nostri vini nasce da 400 anni di passione viva e di ricerca attenta condotta nei nostri vigneti”.

Negli ultimi tre anni si è svolto il lavoro della “zonazione”ossia lo studio pedologico dei vigneti, che viene indicata come il punto di partenza necessario per una viticoltura di qualità.

Alla “zonazione” è stata affiancato il lavoro di “caratterizzazione” che analizza il terreno e misura il modo in cui la pianta si esprime da un punto di vista vegetativo. Una volta misurate le differenze, è dunque possibile intervenire in maniera mirata e capillare al fine di ottenere uno sviluppo vegetativo e produttivo uniforme della vite nell’intero parco vigneti, con evidenti conseguenze positive sulla qualità dei vini.