Renato Ratti

La cantina Renato Ratti è un marchio rappresentativo dell'enologia piemontese e nazionale. Il Signor Ratti acquista la prima vigna per la produzione di Barolo nel 1965: è una piccola vigna della storica zona di Marcenasco, sotto l'Abbazia dell'Annunziata a La Morra, circa a metà della collina che domina la valle principale del Barolo, affacciata sui primi contrafforti rigati da ordinati vigneti. Nell'antica Abbazia (risalente al XV sec.) viene vinificato il primo Barolo proveniente da singolo vigneto (cru), chiamato "Barolo Marcenasco" e nel 1976 si realizza la mappa delle più importanti vigne storiche della zona (Carta del Barolo 1976), seguita dalla carta delle sottozone storiche del Barolo e del Barbaresco, frutto di grande ricerca sul territorio. Come i frati anticamente producevano vini ottenendoli dalle uve della Conca dell'Abbazia, ancora oggi la Renato Ratti ricalca tali insegnamenti e produce una ricca gamma di vini piemontesi.

Renato Ratti (1934-1988) è considerato il grande innovatore del Barolo, nonché punto di riferimento della storia di questo vino. Enologo, scrittore, storico, comunicatore, Renato Ratti diventa uno dei principali artefici della rivoluzione culturale e tecnica del mondo del vino piemontese ed italiano. La sua sofisticata filosofia di vinificazione e la ricerca dell'alta qualità prosegue oggi grazie alla passione e all'impegno del figlio Pietro. Dal piccolo vigneto di Barolo Marcenasco del 1965, circa due giornate piemontesi (7.000 mq), oggi ettari sono cresciuti a 35, divisi in 6 poderi situati a La Morra, Mango e Costigliole d'Asti. Vitigni, microclimi e terreni diversi ma coltivati con lo stesso rispetto per l'uva e l'ambiente circostante.

Nel 2005, è stata realizzata la nuova cantina, la prima nel suo genere in Langa, con un'impostazione che prevede l'uso della vinificazione per gravità, a favore di uno sviluppo a basso impatto ambientale. I vini sono prodotti nel rispetto della tradizione e ben rappresentano la qualità e l'unicità del territorio tipico della Langa piemontese.