Marco Felluga

Più di un secolo è passato (seconda metà dell’800) da quando il primo Felluga incrociò la propria storia con quella del vino.
L’isola d’Istria, sul mare, era il posto delle origini della produzione di Malvasia e Refosco d’Istria. Appena finita la Grande Guerra, un felice destino, subito dopo, fece porre i piedi alla famiglia dall’altra parte del golfo, a Grado e poi in Friuli. È qui che la famiglia, scopre, ama e sceglie di vivere quella parte vocata da sempre alla vite e al vino che si chiama Collio.
È appunto il Collio una terra speciale, dai rilievi appena abbozzati e segnata da morbide colline che permette alla famiglia Felluga di rispondere al richiamo irresistibile del vino, anche grazie all’intuizione che quella terra è ricca di prospettive: infatti, sarà una delle primissime zone in Italia ad ottenere il riconoscimento Doc nel 1964.
Il clima è mite, grazie alla vicinanza del mare Adriatico e alla protezione delle montagne, le Prealpi Giulie, ideale per la viticultura, con giorni caldi e notti fresche in primavera ed estati miti e delicate. Ogni collina ha il proprio microclima, ed i terreni arenari e marnosi sono l’habitat ideale per i vigneti e la coltivazione delle uve del Collio.
Fondamentale è il legame che da sempre lega la produzione delle due aziende al territorio, valore aggiunto alla peculiarità dei singoli prodotti. Tutti i vini bianchi si prestano ad essere bevuti relativamente giovani ma possono essere lasciati ad affinare diversi anni per ritrovare delle complessità minerali e di frutta matura molto interessanti.

L’azienda Marco Felluga vede i suoi vigneti ubicati in quattro diverse zone del Collio: Farra, San Floriano, Oslavia e Cormòns. Da queste viti nasce la qualità dei suoi vini sia bianchi che rossi. I vigneti dell’azienda Russiz Superiore sono invece ubicati attorno alla cantina in un corpo unico, nel cuore del Collio. Le due aziende sono fondate sul concetto di qualità che è un must, uno standard sul quale migliorarsi costantemente, che investe tutte le fasi di attività cominciando dall’allevamento passando alle potature, alla selezione delle gemme alla vendemmia, alla macerazione con il contatto con le bucce, la pressatura e la vinificazione. Pur se specializzati nella produzione di vini bianchi, come vuole la tradizione vitivinicola friulana, non da meno è la qualità dei vini rossi, sia autoctoni che internazionali, di grande struttura si prestano ad un lungo invecchiamento.