Ettore Germano

L’azienda Germano Ettore è situata in una delle sottozone più estese di Serralunga d’Alba, la Cerretta, una collina con ampie superfici vitate, che la famiglia possiede dal 1856, ovvero da cinque generazioni.

Il bisnonno Francesco e nonno Alberto hanno sempre lavorato i tre ettari di vigneto vendendo l’uva a privati o vinificatori, in seguito nel 1954, Ettore rimane a lavorare le vigne paterne, incominciando ad aumentare il vigneto e  riconvertendo interamente i tre ettari iniziali, con vigneti specializzati.

Nel 1970 si incominciano a vinificare piccole quantità di Dolcetto, vengono selezionati cloni di Dolcetto, Barbera e Nebbiolo, grazie alla passione che Ettore ha per l’innesto.

Nel 1985, Ettore assieme al figlio Sergio, finita la scuola di enologia ad Alba, cominciò ad occuparsi della vinificazione, ed in questo anno comincia la costruzione di un edificio che poi sarà la prima parte della cantina attuale.

Nell’88 impiantano un piccolo vigneto di Chardonnay a Serralunga, perché la passione per il vino bianco comincia a farsi sentire.

Dal ‘93 tutta l’uva dell’azienda viene vinificata e iniziano a uscire sul mercato le bottiglie dei primi Barolo 89, Dolcetto e Barbera Vigna della Madre 91.

Nel ‘98 inizia a prender corpo il progetto in Alta Langa a Cigliè, circa 50 chilometri da Serralunga, dove viene impiantato il primo vigneto di Riesling e Chardonnay che verrà poi ampliato negli anni successivi , fino ad arrivare agli attuali 8 ettari, che comprendono inoltre Pinot Nero, Nascetta.

Attualmente la base viticola si compone di 18 ettari di proprietà, coltivati a Chardonnay, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e Nebbiolo da Barolo, Riesling, Nascetta, Chardonnay per vino e per spumante metodo Classico e Pinot noir.

La zona di produzione del Barolo è nota per avere suoli calcarei, che danno struttura e tannino ai vini che ne originano. I terreni di Serralunga sono fra quelli in cui il calcare raggiunge le massime concentrazioni.
In queste condizioni le viti vegetano bene, producendo vini tannici e corposi che necessitano ed affrontano bene l’invecchiamento e sono molto longevi. Il Prapò ed il Lazzarito sono caratterezzati da questa origine.

Ai confini del comune di Cigliè si trova la zona di produzione del dolcetto di Dogliani, su di una collina composta da terreni di natura calcarea, dove domina la presenza di scheletro, costituito da strati di considerevole spessore di arenaria, seppur in percentualmente inferiore rispetto alla zona del Barolo.

I vini della cantina