Feudo Antico

Feudo Antico è nato nel 2004 nel cuore dell'Abruzzo, quando la proprietà ha dato vita ad un progetto sperimentale di archeo-enologia nel territorio di Tollo. Durante il reimpianto dei vigneti sono venuti alla luce i resti di un edificio romano e un’antica cisterna per la conservazione del vino. Gli scavi sono andati avanti, così come il lavoro dell'azienda e da questa esperienza è nata la DOC Tullum, che attualmente è la più piccola in Italia. L’intento era quello di rivitalizzare le coltivazioni autoctone e proteggere un ambiente fragile, rafforzando al contempo il senso di appartenenza della comunità. I vini Feudo Antico hanno origine in un luogo dove l’impiego di tecniche sostenibili, a basso impatto ambientale e, in alcuni casi, biologiche sono il fondamento di tutta la produzione della cantina.

La cantina conta circa 15 ettari di vigneto, coltivati esclusivamente con varietà autoctone e con impianti a resa limitata. In coerenza con la filosofia del cru, ogni terreno è stato selezionato in ragione della collocazione pedoclimatica e della migliore produzione: solo vigneti collinari o montani ad alta densità in una superficie ben circoscritta. Per l’affinamento dei vini, vengono utilizzati recipienti di vetro-cemento e bottiglie, per garantire la tenuta termica senza refrigerazione indotta e per consentire al vino di esprimere le sue doti naturali senza incontrare il legno.
Per i vini biologici, come il Rosato o il Pecorino Tullum DOC, la fermentazione è esclusivamente spontanea (solo lieviti indigeni), con pochissimi interventi in cantina e nessuna filtrazione. Partendo dallo studio dei suoli, del microclima, dei portainnesti, definendo i singoli fogli mappali dove concentrare la produzione dei vitigni, ogni vino ha origine in un terreno ben circoscritto ed esprime il concetto di CRU in senso pieno. In più, dall’annata 2013 tutti i vini Feudo Antico sono certificati "Magis", il più avanzato progetto per la sostenibilità della produzione del vino in Italia.

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