Cusumano

I fratelli Alberto e Diego Cusumano, con il prezioso contributo dell’enologo Mario Ronco, danno vita nel 2001 al loro progetto diventato, nel giro di pochi anni, un simbolo del dinamismo e dell’innovazione dell’enologia siciliana. L’azienda è costituita da più di 500 ettari vitati distribuiti in aree della Sicilia profondamente diverse dove i vitigni Cusumano affondano le proprie radici. Ficuzza (189 ettari), a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, coltivazioni a 800 m di quota, Presti e Pegni (70 ettari), sulle colline di Monreale, terreni argillosi che formano colline dolcemente scoscese e ventilate, dà espressione e personalità al Noà, San Giacomo (140 ettari), a Butera in provincia di Caltanissetta, territorio caratterizzato da un terreno calcareo, bianco e particolarmente ricco di minerali, qui i vitigni di Nero d’Avola trovano il terroir ideale per diventare il Sàgana, Milioto (3 ettari), nel territorio di Partinico, con i suoi terreni sabbiosi dà vita al Moscato dello Zucco, vino ricco di storia e profumi, Monte Pietroso (30 ettari), nel territorio di Monreale, ha terreni con impasto misto di sabbia e argilla, ricco di magnesio, calcio e potassio, eleganza e complessità, Marchesa (50 ettari), nel territorio di Monreale, a nord terreni sabbiosi ideali per vini bianchi, a sud argille ideali per vini rossi, Buonivini (20 ettari) nel territorio di Pachino, il caldo avvolgente, la profondità del Syrah e del Nero d’Avola. Nel 2013, nelle contrade alle pendici del vulcano simbolo di una viticoltura antica, ostinata ed emozionante, Diego e Alberto Cusumano scelgono la loro nuova, appassionante sfida: creare vini che sappiano esprimere la qualità e il carattere di un territorio unico, l’Etna. La nuova azienda Alta Mora oggi somma 18 ettari di vigneti divisi tra le contrade Guardiola, Porcaria, Verzella, Pietramarina e Solicchiata.

I vini della cantina