Carvinea

Nei primi anni del 2000, la passione per la viticoltura di Beppe di Maria, viene attratta da una Masseria cinquecentesca, nell’agro di Carovigno, Alto Salento, un territorio di antica tradizione agricola a pochi passi dal mare. Il nome dell’azienda Carvinea, nasce infatti in omaggio alla versione medievale del nome di Carovigno, il cui significato probabilmente era “frugifera”, in riferimento alla fertilità della sua terra.

In contemporanea quindi al restauro attento della Masseria Pezza d’Arena, 9 degli 11 ettari che la circondano sono destinati al vigneto, e vengono sbancati, concimati e lasciati riposare.
Con il supporto di Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale, sono state testate l’adattamento al clima pugliese e a questi terreni, anche qualità di uve non locali. Oltre al Fiano, infatti i primi vitigni impiantati sono stati il Montepulciano, l’Aglianico e il Petit Verdot.

Per la produzione sono stati adottati i disciplinari più lenti e complessi, sia nel trattamento dei terreni sia nell’impianto dei vitigni – solo 4000 ceppi per ettaro – sia nella manutenzione della vigna, prevalentemente a mano e con importanti diradamenti.

Tutto questo lavoro nel vigneto permette di produrre uve perfettamente sane che, raccolte al giusto grado di maturazione, consentono la più completa espressione dei profumi che danno vita ad alcuni dei migliori vini pugliesi. I vini di Carvinea, hanno ottenuto infatti importanti premi e riconoscimenti, a testimonianza del lavoro da sempre orientato alla più alta qualità. Anche la quantità prodotta rispecchia questo orientamento: circa 35.000 bottiglie per anno, una bottiglia di vino per ceppo.

Attualmente la gamma dei vini prevede 11 prodotti: il bianco Lucerna, il rosato Merula Rosa, i rossi Lunachiena, Merula, Sorma, Frauma, Sierma, Sierma WRT, Negroamaro, Primitivo e l’elegante Metodo Classico Brut Rosè.