Bosco Nestore

Alla fine del XIX secolo, il giovane Giovanni iniziava la sua attività di viticoltore sui Colli Innamorati dell'allora Castellamare Adriatica. Lì crebbero quei primi tralci di vite che avrebbero poi segnato l’intera storia della Famiglia Bosco. Con la stessa tenacia e con la stessa forza della vite, Giovanni proseguì il suo lavoro sino ad ottenere quel vino rosso che sarebbe stato conosciuto nel secolo seguente in tutto il mondo come Montepulciano d’Abruzzo. Correva l’anno 1897 quando nacquero le Cantine Bosco, la prima azienda vitivinicola della provincia di Pescara. La storia prosegue con il Cavaliere Nestore Bosco ed il figlio Giovanni: si rinnovano i nomi e al contempo la passione per la vite e per il vino. Dal 1968, con il riconoscimento della DOC Montepulciano d’Abruzzo, il vino Bosco è divenuto famoso in tutto il mondo grazie alla storica etichetta disegnata dallo stesso Nestore, etichetta che nel tempo, seppur rinnovata, continua ad identificare la qualità del Montepulciano d’Abruzzo Bosco, insignito nel corso degli anni di numerosi riconoscimenti.

La costanza nella qualità ha permesso all’azienda di crescere ma l'espansione della città di Pescara obbligò la Famiglia Bosco a scegliere un nuovo sito per la coltivazione dei vigneti e per la costruzione di una nuova Cantina. Nei primi anni '80 Giovanni Bosco Jr., realizzò nelle campagne di Nocciano (paese dell’entroterra pescarese) l'attuale cantina, un gioiello di architettura sotterranea, dove tra le grandi botti di rovere, piccole barriques e nicchie per le bottiglie perfettamente allineate, riposa e matura l’orgoglio dei Bosco: il Montepulciano d’Abruzzo. Una tradizione, quella della Famiglia Bosco, continuata negli anni 90 con l'entrata in campo delle nuove generazioni, che con le stesso vivido entusiasmo e passione, continuano a mantenere alto il nome Bosco sempre fedeli alla tradizione familiare al territorio abruzzese.