Sauvignon: scopri il vino

13-07-2017

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Vinitaly Wine Blog

Il Sauvignon Blanc, detto più semplicemente “Sauvignon” è un vitigno a bacca bianca fra i più popolari e diffusi al mondo. Nato nel sud-ovest della Francia, più in dettaglio nel Bordolese, il suo nome deriva dal termine francese “sauvage”, che significa “selvatico”, in riferimento al fatto che si tratta di una varietà autoctona. E' coltivato anche in Australia, Nuova Zelanda, California, Sud Africa e Cile grazie alla sua incredibile adattabilità climatica e del territorio. In Italia è arrivato grazie alla dominazione degli Asburgo-Lorena, nota dinastia europea creatasi con il matrimonio di Maria Teresa d’Asburgo e Francesco Stefano di Lorena, i quali introdussero la coltivazione di questa vite francese in Friuli e di lì in Trentino Alto Adige.

Oggi il Sauvignon è coltivato anche in Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, regioni dove entra nella composizione di molti vini che godono della denominazione DOC. Tra le produzioni estere di qualità si ricordano il Sacerre, il Pouilly Fumé e il Sauternes, mentre in Italia i Sauvignon più pregiati sono quelli provenienti dal Friuli, soprattutto dalla zona del Collio, ed Alto Adige.
Questo vitigno trova terreno fertile in collina e pianura e predilige climi freschi e temperati. Il grappolo si presenta piccolo, sferico e compatto. La buccia è spessa, talvolta punteggiata, mentre la polpa è dolce e aromatica. Durante la fase di produzione, gli acini di uva prima vengono diraspati, poi vengono lasciati in macerazione e, successivamente, pressati con delicatezza e il mosto ottenuto viene chiarificato mediante decantazione. La fermentazione, in genere, avviene in recipienti di acciaio inox oppure in botti di rovere.

SAUVIGNON: DEGUSTAZIONE VINO

Il Sauvignon è un vino secco che si distingue per il tipico colore giallo paglierino con riflessi verdi. Il profumo è di grande impatto, erbaceo e ai frutti verdi come l’uva spina. Il suo aroma è caratteristico: peperone verde, sambuco e foglia di pomodoro, a cui si aggiungono solitamente anche note di ribes nero, lime, pepe rosa, salvia selvatica e asparago. Secondo i botanici, le fragranze così penetranti tipiche di questo vitigno sono dovute all’alta concentrazione di metossipirazine (organici aromatici che donano questi odori tipicamente vegetali), anche se va detto che nei terreni più pesanti l’intensità diminuisce. Il sapore è spiccatamente fresco e deciso, dotato di una buona spalla acida, pur restando mediamente morbido. Al gusto si percepisce pesca bianca, mela Fuji e ortica. Il retrogusto può ricordare il pompelmo rosa. Il Sauvignon solitamente si beve giovane, ad eccezione dei Sauvignon bordolesi e di quelli provenienti dalla Valle della Loira.

SAUVIGNON: ABBINAMENTI CIBO-VINO

Accompagna ottimamente gli antipasti leggeri, pasta con freschi sughi di verdure e gazpacho, piatti a base di pesce come ceviche e carpacci di polipo o tonno, crostacei, formaggi freschi. È ottimo in abbinamento a tutti i piatti della cucina vegetariana ed è un valido compagno di quella etnica, specialmente se piccante.
Curiosità: è utilizzato anche nella vinoterapia, per le sue proprietà calmanti.

 

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