Guida al Vino del Friuli

Le zone vinicole della regione Friuli Venezia Giulia sono concentrate attorno alle città di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste a causa della conformazione del territorio di questa zona d'Italia.

Le zone vinicole della regione Friuli Venezia Giulia sono concentrate attorno alle città di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste a causa della conformazione del territorio di questa zona d'Italia.
In Friuli, infatti, l'area è in prevalenza montuosa e quindi poco adatto alle esigenze della vite. Questo è il motivo per cui la maggior parte della produzione della regione si concentra tutta l’attenzione verso la parte orientale della regione. Qui, il Collio e i Colli orientali del Friuli grazie ai loro terreni argillosi danno vita a vini bianchi di grande interesse e famosi in tutta Italia. Più ad ovest, invece, la zona denominata “Grave” per le superfici pietrose ed i terreni calcarei di origine dolomitica. Nella bassa pianura, il Lison Pramaggiore, denominazione controllata in comune col Veneto, e la parte che comprende Latisana, Aquileia e Annia, più vicine al litorale mediterraneo dove i terreni sabbiosi prevalgono su quelli argillosi.
Il Friuli è sempre stato sinonimo di vini bianchi, ma la produzione di bianchi supera poco più della metà dell'intera produzione della regione. Più in dettaglio, una prevalenza del 52% della produzione, che, anche se di ottima qualità, non mette in secondo piano le belle espressioni dei vini rossi.
Lo standard qualitativo della produzione vinicola friulana è di altissima qualità, come alta è la proporzione tra quantità di produzione e la presenza di DOC e DOCG. Ne è la riprova forse la produzione di bianco del territorio friulano più famoso, non solo in Italia, ma nel mondo: il “Collio”. I vini bianchi d'altissima qualità provenienti dal Collio Friulano li troverete probabilmente simili ai bianchi alsaziani o di Borgogna, ma è bene precisare che il “Collio” è unico nel suo genere.

VINI BIANCHI FRIULANI

Il vitigno più diffusi in Friuli Venezia Giulia è il Friulano (un tempo conosciuto come Tocai). A questo si aggiungono Sauvignon Blanc, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Verduzzo (specialità locale), oltre ChardonnayMalvasia e Ribolla Gialla, coltivate e prodotte prevalentamente a sud-est dei Colli Orientali, arrivando anche oltre il confine con la Slovenia. All'estremo nord dei Colli Orientali si trova il Picolit, ottenuto dalle omonime uve ed orgoglio locale (si tratta di un vino bianco da dessert ad alta gradazione alcolica, che ricorda il Sauternes, ma più floreale e meno mielato). Molto conosciuta è la DOCG del Ramandolo, da uve Verduzzo, di colore giallo ambrato e anch'esso piuttosto dolce.
(Per maggiori informazioni sul Tocai-Friuliano, scopri il nostro approfondimento qui).

VINI ROSSI FRIULANI

Fra i vini rossi del Friuli Venezia Giulia troviamo un'interessante e robusta espressione di Cabernet prodotto nell'area di Lison Premaggiore (parte occidentale della regione). Un altro vino da uve internazionali che regala ottimesensazioni in questa regione è il (soprattutto sotto le DOC Grave ed Isonzo). Specialità del Carso è il Refosco, prodotto con uve del vitigno Refosco dal Peduncolo Rosso, il cui nome è dovuto al colore rosso porpora del "peduncolo". Infine, la Ribolla Nera, che da origine al vino chiamato Schioppettino, che da vino estinto è divenuto oggi un ottimo esempio di rosso friulano, prodotto esclusivamente nel comune di Prepotto, in provincia di Udine.

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