Franciacorta: scopri il vino

Il Franciacorta DOCG è uno spumante a Denominazione di Origine Controllata e Garantita,  prodotto solo ed esclusivamente in una specifica area geografica a nord-ovest di Brescia, in Lombardia, denominata appunto “Franciacorta”.

Il Franciacorta DOCG è uno spumante a Denominazione di Origine Controllata e Garantita,  prodotto solo ed esclusivamente in una specifica area geografica a nord-ovest di Brescia, in Lombardia, denominata appunto “Franciacorta”.
Il nome “Franciacorta” ha origini medioevali e deriva dal termine “Franche Curtes”, che significa “corte franca”, cioè territorio esentato dall'obbligo di versare le imposte. Infatti la “Franzacurta”, come era chiamata nel XIII secolo, era un territorio di priorati ed abbazie, e per questo godeva di particolari privilegi.
Già durante il Medioevo, in questa zona si praticava l’antica arte della viticoltura, ma solo attorno all’Ottocento divenne sistematica, come riportato su alcuni documenti storici. Forse non tutti sanno che fino ad una cinquantina di anni fa, in Franciacorta non si produceva l’omonimo vino spumante, bensì si vinificavano quasi esclusivamente uve per vini rossi non molto pregiati.
Fu grazie al celebre Guido Berlucchi insieme all’enotecnico Franco Ziliani che nacque lo spumante Franciacorta. I due diedero vita ad un’idea rivoluzionaria: un vino “spumeggiante” in un territorio abituato a nettari fermi, prendendo spunto dagli Champagne francesi, ovvero seguendo il Metodo Champenoise (detto anche “Metodo Classico”).

Nel 1961 furono sigillate le prime bottiglie di “Pinot di Franciacorta” e si aprì la strada all’attuale rinomata tradizione spumantistica della Franciacorta, ancora in continua evoluzione ed in costante miglioramento qualitativo.
Lo spumante Franciacorta venne riconosciuto nel 1967 con la Denominazione di Origine Controllata e nel 1995 con la DOCG.

FRANCIACORTA DOCG: CARATTERISTICHE E DEGUSTAZIONE VINO

Il Franciacorta DOCG è ottenuto con uve provenienti da vitigni Pinot Bianco, Chardonnay e Pinot Nero in proporzioni variabili a seconda della tipologia. Le differenti tipologie, secondo il disciplinare di produzione, si suddividono in:

  • Franciacorta: con uve Chardonnay e/o Pinot Nero (è permesso l'uso del Pinot Bianco fino ad un massimo del 50%)
  • Franciacorta Satèn: con uve Chardonnay (prevalente) e Pinot Bianco fino a un massimo del 50%
  • Franciacorta Rosé: con uve Pinot Nero (minimo 25%), Chardonnay, Pinot Bianco (massimo 50%)

Il Franciacorta DOCG è caratterizzato da un colore giallo paglierino più o meno intenso, talvolta con riflessi dorati e verdolini. Il suo perlage è finissimo e persistente. Il calice si riempie di un delicato bouquet tostato e fruttato, ampio e complesso, caratterizzato dai tipici aromi della rifermentazione in bottiglia: crosta di pane e lievito, arricchiti da note di mandarino, pompelmo, arancia candita, frutta esotica e frutta secca, come mandorle e nocciole. Si tratta di un vino di buona struttura e grande complessità e cremosità, creando al palato una sensazione molto appagante.

FRANCIACORTA DOCG: ABBINAMENTO CIBO-VINO

Per godere appieno di un ottimo calice di Franciacorta, la temperatura di servizio è cruciale, così da percepire la complessità e la finezza di tutti i suoi sentori aromatici. Solitamente si degusta fra i 6 e gli 8 °C. Grazie alla sua eleganza e rotondità, il Franciacorta è ideale come vino da tutto pasto, ma raggiunge la sua massima valorizzazione in abbinamento a delicati risotti mantecati ai formaggi o alle verdure, raffinate carni bianche e formaggi a pasta morbida o mediamente stagionati. Accompagna con stile anche antipasti importanti, primi piatti oppure secondi di pesce. È la bollicina perfetta per un fresco aperitivo, per brindare ad una grande occasione, ideale da regalare per un evento importante, per chi ricerca morbidezza ed eleganza.

 

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