Brunch domenicale: che si mangia e che si beve?

Per un weekend all'insegna di una nuova convivialità, provate un delizioso brunch domenicale. Scopri cosa si mangia, ma soprattutto quale vino scegliere in abbinamento.

Metà colazione e metà pranzo = BR-UNCH (breakfast + lunch).
Per un weekend all'insegna di una nuova convivialità, provate un delizioso brunch domenicale.
C’è chi pensa sia già una moda passata, c’è chi invece ancora ne va matto e poi ci sono quelli che proprio non lo hanno mai fatto.

Fare un Brunch è, come dire, prendere un appuntamento con amici oppure uscire con la famiglia e dedicarsi un paio di ore per un pranzo leggero (o una colazione “pesante”) in tarda mattinata, atmosfera allegra, “easy” e informale, conviviale senza che si trasformi in un vero e proprio pranzo 8 portate della domenica. Solitamente, si organizza la domenica, perché per la maggior parte di noi è il giorno in cui si può dormire fino a tardi e svegliarsi in tutta calma e ci si ritrova che brioche e caffè non sono più in orario, ma è ancora troppo presto per pranzare. Allora Br-unch!

MA QUINDI, CHE SI MANGIA AL BRUNCH?

Praticamente con la scusa di “non ho voglia di cucinare”, “è troppo presto per un piatto di pasta”, “è troppo tardi per un cappuccino”…. si mangia (quasi) tutto! Dal salato al dolce senza indugi, dalle uova alla torta. Non bisogna dimenticare che la tendenza a questa nuova forma di “aggregazione domenicale” ci arriva in prestito dai paesi anglosassoni, per cui si parla sempre di bacon, omelette, muffin, cupcake, pancake, cheesecake… e chi più ne ha più ne metta. Immancabili il salmone (che con le uova regala soddisfazioni), i salumi, primi piatti leggeri, per cui non manca la tradizione italiana: piccole paste fredde o calde, marmellate fatte in casa, ... ecc.

E DA BERE?

The, caffè, succhi, c’è chi opta per le soluzioni bio e salutari dei centrifugati, ormai surclassati dagli “estratti” di frutta e verdura, ma noi sappiamo anche che c’è chi al brunch si sente più la fame del pranzo che della colazione. Ecco perché a qualcuno scatta la voglia di un bicchiere di vino.
Bene, ora il problema è che vino scegliere: dolce, salato, leggero, salumi, uova, tartine, verdurine, frutta… che vino si può ordinare durante un brunch, senza esagerare ed azzeccando l’abbinamento più indicato con i piatti proposti nel menu? Ecco qui una mini-guida con i nostri suggerimenti:

  • Cerasuolo d'Abruzzo o Lambrusco di Sorbara per torte salate
  • Sangiovese o rosati fermi per uova saporite con salumi e verdure
  • Schiava per salsicce e salumi importanti
  • Prosecco o Sauvignon Blanc con il salmone
  • Monica di Sardegna Merlot o Montepulciano d'Abruzzo con piccole paste asciutte
  • Roero Arneis, Chardonnay, Pinot Grigio, Kerner con uova semplici
  • Fiano di Avellino con carni bianche e insalate
  • Marsala dolce per torte al cioccolato e brownies
  • Moscato dolce spumante per torte di frutta e macedonia

Quindi che farai questa domenica mattina, una volta schiodato dal letto? Spiluccare qualcosa con gli amici, un po’ di news/gossip del weekend appena passato, una cosa da bere, conversazione e allegria… quindi un Brunch!

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