7 imperdibili cocktails con il vino

Sei un grande amante della mixologia, follemente innamorato sia di vino che di cocktails? Ecco alcuni dei cocktail a base di vino più famosi, che ogni wine lover (più o meno purista) dovrebbe saper preparare o, quantomeno, conoscere. Il vino diventa un affascinante ingrediente e partecipa alla creazione di drink storici e conosciuti in tutto il mondo.

SPRITZ

Veneziano d’origine, cittadino ormai del mondo. Lo Spritz è un cocktail fresco e rinfrescante, forse il più popolare cocktail italiano nel mondo. L’antica ricetta veneziana prevedere solamente vino bianco fermo e acqua gelata, mentre oggi lo Spritz viene preparato solitamente con Prosecco, bitter (molto diffuso con Aperol) e selz, ovvero acqua molto frizzante, accompagnato da una fetta d’arancia. Un ottimo cocktail per un aperitivo mondano o una fresca bibita alcolica per una giornata di sole.

Ingredienti Aperol Spritz:
Ghiaccio e una fetta d'arancia
3 parti di Prosecco
2 parti Aperol
Una spruzzata di soda

SBAGLIATO

Il Negroni Sbagliato, o solo Sbagliato, è la versione più leggera (e meno alcolica) del Negroni. È nato al Bar Basso a Milano, un bar inizialmente di quartiere, senza le ambizioni delle caffetterie del centro. A metà anni Sessanta, il barman Mirko Stocchetto lo rilevò e da lì fu storia. Lo Sbagliato nacque per caso, fra la folla delle ordinazioni che una sera distrassero Mirko alle prese col Negroni: per sbaglio, appunto, nel bicchiere finì il Prosecco al posto del gin. È un cocktail lievemente agrumato ed amaro, ottenuto con un mix di Prosecco, Campari, Vermouth ed un tocco di arancia. Lo Sbagliato è il drink giusto per concederti un momento di pausa dopo il lavoro, a fine giornata.

Ingredienti Sbagliato:
una fetta di arancia
Prosecco Brut
Bitter Campari
Martini Rosso
(in proporzioni 1:1:1)

BELLINI

L’invenzione del Bellini si deve all’intuizione del Sig. Giuseppe Cipriani, capo barista nonché fondatore del celebre Harry’s Bar a Venezia, il quale decise di intitolare la bevanda all’artista Giovanni Bellini, in onore dei colori vivaci e rosei delle sue tele. Il Bellini combina spumante Brut (di solito Prosecco) e purea fresca di pesca, per creare un gusto leggero e fruttato. Tanto rinomato quanto semplice da realizzare, il Bellini era l’aperitivo preferito di Hemingway quando soggiornava a Venezia ed oggi resta un vero classico per chi è cerca un cocktail fresco con frutta di stagione.

Ingredienti Bellini:
1/3 di purea di pesca appena spremuta
2/3 di Prosecco

MIMOSA

È difficile pensare ad un brunch domenicale senza un ottimo Mimosa. Questo cocktail di colore giallo intenso pare sia frutto dell’intuito di un barista del Ritz Hotel di Parigi di nome Frank Meier, che lo inventò a metà degli anni ’20. Il Mimosa è conosciuto in Italia come variante del Bellini veneziano, preparato con Champagne e succo di agrumi fresco, solitamente di arancia.

Ingredienti Bellini:
1 parte di Champagne
1 parte di succo di arancia spremuta fresca

HUGO

L'Hugo o Spritz Hugo è un cocktail a base di Prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, selz e foglie di menta fresca. Fu inventato dal barista Roland Gruber nativo di Naturno, in Alto Adige. Nella ricetta originale Gruber utilizzava lo sciroppo di melissa, pian piano poi sostituito con quello di fiori di sambuco, perché più facile da reperire. Questo “spritz bianco” oggi è molto diffuso anche in Germania, Austria e nel Triveneto come alternativa al tradizionale Spritz con il bitter. Se cerchi un drink perfetto per una calda giornata estiva dal gusto floreale, Hugo è ciò che fa per te!

Ingredienti Hugo:
4 cubetti d ghiaccio
1 foglia di menta fresca
2/10 di sciroppo di fiori di sambuco
4/10 di Prosecco
4/10 di selz

ROSSINI

Il Rossini è una variante del cocktail Bellini e deve il suo nome al compositore d’opera Gioachino Rossini. La ricetta fu messa a punto dallo stesso Giuseppe Cipriani, utilizzando una purea di fragole fresche invece della pesca, tipica del Bellini. Viene servito sempre in flûte e risulta al palato fresco e dissetante tanto quanto il cugino Bellini. Perfetto per un brunch o per un brindisi romantico a San Valentino, è il cocktail a base di vino ideale per gli amanti delle fragole.

Ingredienti Rossini:
1/3 di purea di fragole fresche
2/3 di Prosecco

KIR

Il Kir è un tradizionale aperitivo francese preparato con “crème de cassis” (liquore di ribes nero) e con l’aggiunta di vino bianco, solitamente vino Borgogne Aligotè o Chablis (a base di Chardonnay). Chiamato semplicemente “blanc-cassis”, deve il suo il nome a Félix Kir (1876-1968), prelato e sindaco di Digione in Borgogna, che era solito offrire un “blanc-cassis” come aperitivo a tutti i visitatori che riceveva in Municipio. Dalla Borgogna questo cocktail si diffuse rapidamente in tutta la Francia, dove ancora oggi è consumato come aperitivo prima dei pasti. Una delle varianti più famose del Kir è il Kir Royal, che utilizza lo Champagne al posto del vino bianco.

Ingredienti Kir:
1/10 di crème de cassis
9/10 di vino bianco fermo tipo Chardonnay (Champagne per il Kir Royal)

credits ph: Alfredo Ravanetti

Commenti

Manca l'attribuzione dei credits e un link, citando l'autore della foto, che sarei io. Se volete usare delle foto almeno rispettate le licenze, almeno quelle free. Un minimo di correttezza, decenza e rispetto sarebbero d'uopo
Con le Bollicine è forse doveroso citare anche il French75 e lo Champagne Cocktail. E se qualcuno volesse utilizzare il Vino Rosso, rimando al New York Sour ( bellissima variante di un Whisky Sour ), oppure datevi alla pazza gioia con la Miscelazione Futurista Italiana, dove le ricette di Drink a base vino sono di casa, con nomi come la "Giostra du Alcool" ( con vino rosso chinato, o Barbera d' Asti ), il "Decisone" ( con Barolo e Barbera Chinato ). Da queste tradizioni abbiamo anche il "Simultanea" ( con vino Vernaccia ). Tutte ricette sviluppate negli anni 30-40 in Italia.
Ciao! grazie mille per aver letto l'articolo e per il tuo contributo, apprezzatissimo!