10 cose da sapere sull'Aglianico

Pillole di Vino, per imparare di più sul vino e diventare un winelover sempre più esperto, senza annoiarsi davanti a troppi dettagli. Oggi parliamo di: AGLIANICO.

Pillole di Vino, per imparare di più sul vino e diventare un winelover sempre più esperto, senza annoiarsi davanti a troppi dettagli. Oggi parliamo di: AGLIANICO.

10 COSE IMPORTANTI DA SAPERE SULL'AGLIANICO

  1. L'Aglianico è stato portato in Italia dai Greci con il nome di “Hellenica”. Con i Romani si chiamò “Hellenico” e pare che il passaggio da Hellenico ad Aglianico sia da imputarsi all’arrivo della dominazione degli Aragonesi (fra fine XV sec. e primi XVI sec.), ipotesi plausibile visto che la doppia “ll” in spagnolo si pronuncia simile all’italiano “gli”.
     
  2. In Italia sono coltivati circa 25.000 acri ad Aglianico, principalmente nel territorio fra due regioni del Sud Italia: Campania e Basilicata (oltre anche a Puglia e Molise).
     
  3. Le principali denominazioni legate al vitigno: Aglianico del Vulture DOCG (Basilicata), Aglianico del Taburno DOCG (Campania) e Taurasi DOCG (Campania). Ogni zona di produzione ha la capacità di esprimere in modo diverso questo vitigno, nonostante i terreni vulcanici leghino l’intera area.
     
  4. E’ un vitigno autoctono italiano che si sta diffondendo bene anche al di fuori dei confini nazionali, in particolar modo in Australia e negli Stati Uniti, dove condizioni climatiche miti sono molto favorevoli (teme inverni rigidi e estati troppo calde).
     
  5. L’Aglianico è soprannominato anche “Barolo Del Sud” perché ugualmente elegante, fascinoso e per via delle caratteristiche in comune con il vitigno Nebbiolo piemontese (struttura e finezza di gusto) e preferisce la vinificazione in purezza.
     
  6. Forse non tutti sanno che diventa apprezzabile al meglio a partire da 10 anni di invecchiamento, quando la vigorosa struttura tannica e la caparbia acidità cedono il passo a lussureggianti sentori di frutta zuccherata e aromi floreali, mescolati a note affumicate, leggermente salate e speziate.
     
  7. L’Aglianico è un vino adatto a carni bianche e rosse cotte allo spiedo, selvaggina e formaggi molto stagionati.
     
  8. A causa della elevata acidità soprattutto da giovane, l’Aglianico è perfetto con grigliate e BBQ. Perchè? I vini ad alta concentrazione tannica come l’Aglianico sono perfetti per sgrassare la bocca e le carni grasse sono, a loro volta, ideali per assorbirne l'astringenza.
     
  9. Cosa si può sentire degustando un Aglianico? Pepe bianco, amarena, mirtillo, mora, prugna, frutti rossi di sottobosco, tartufo nero, terriccio, pelle, fumo, cacao, noce moscata, cannella, cedro, tabacco, incenso, caffè, liquirizia, origano.
     
  10. L’Aglianico per ricevere la DOCG del Vulture deve obbligatoriamente invecchiare 1 anno a partire dal 1° novembre dell'anno di produzione delle uve, e dopo 3 anni viene definito "vecchio", mentre dopo cinque "riserva".

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