10 cose da sapere sul Pinot Nero

Pillole di Vino, per imparare di più sul vino e diventare un winelover sempre più esperto, senza annoiarsi davanti a troppi dettagli. Oggi parliamo di: Pinot Nero.

Pillole di Vino, per imparare di più sul vino e diventare un winelover sempre più esperto, senza annoiarsi davanti a troppi dettagli. Oggi parliamo di: Pinot Nero.

10 cose importanti da sapere sul vitigno Pinot Nero:

  1. Il Pinot Nero è un vitigno internazionale antico, proveniente dalla Borgogna (Côte d'Or) risalente a più di 2.000 anni fa. E' molto diffuso in Francia, Svizzera, Germania e Austria (con il nome "Blauburgunder"), Italia, così come America (Oregon e California) e in percentuale minore Sud Africa, Australia, Argentina e Nuova Zelanda.
     
  2. Il nome Pinot Nero deriva da "Pinot" --> letterlmente "pigna" in lingua francese, per via della forma del grappolo di quest'uva, con acini molto attaccati gli uni gli altri ed una forma allungata, tipica della pigna.
     
  3. E' l'uva a bacca nera più utilizzata per la produzione di spumanti e champagne.
     
  4. L'albero genealogico del Pinot Nero è ricchissimo e conta più di 1000 specie, fra cui le note Pinot Bianco, Pinot Grigio, Pinot Meunier.
     
  5. La resa del Pinot Nero è generalmente bassa ed è piuttosto sensibile alle malattie della vite, quindi coltivare (ma anche vinificare) questo vitigno è davvero un'ardua impresa per agronomi ed enologi, ma una che terroir e maestria esecutiva s'incontrano, il Pinot Nero è considerato uno dei vini più fini, eleganti e complessi del mondo.
     
  6. Gli acini di Pinot Nero non possiedono spiccate capacità coloranti, una caratteristica che è ben evidente nel colore e nella trasparenza dei suoi vini rossi, ma ciò nonostante non significa che perdano in aromi e gusto.
     
  7. Il Pinot Nero è il perfetto esempio di aroma "fruttato" di un vino rosso: lampone, ciliegia, more, fragoline di bosco e ribes si sprigionano nel bicchiere e sono immediatamente percepibili anche al naso meno allenato.
     
  8. In Italia sono coltivati circa 10.082 acri suddivisi maggiormente fra le regioni del Veneto, Alto Adige, Fruili Venenzia Giulia (contro il maggior coltivatore al mondo, la Francia: 75.760 acri).
     
  9. Il Pinot Nero è un vino adatto a tantissimi abbinamenti gastronomici, dal pesce (con annate giovani) a piatti più complessi e ricchi in sapore, come ad esempio l'anatra arrosto.
     
  10. La bottiglia di Pinot Nero più costosa? Pare sia l'Henri Jayer Richebourg Grandu Cru (Côte de Nuits - Francia) sia non solo il Pinot Nero ma il vino in generale più costoso al mondo. Questo rosso di Borgogna, che non è più in produzione, vale circa di media 14.395 $ a bottiglia, cifra calcolata su almeno tre annate. Dietro di lui, il celeberrimo Romanée-Conti Grand Cru (Côte de Nuits - Francia), in vendita a "soli" 11.823 $ circa a bottiglia. (fonte Wine Searcher).

Commenti

Ma come è possibile non citare tra le regioni produttrici italiane la Lombardia, aljas Oltrepò Pavese. É la terza zona vitata a Pinot Nero al mondo, la prima in Italia. Anche sull'estensione v'è poi da ridire. Solo 10.000 acri? Solo in Oltrepò se ne contano 4.000 ettari, pari a oltre 9.000 acri. Cari colleghi giornalisti, informiamoci, se non vogliamo fare disinformazione!