10 cose da sapere sul Franciacorta

Tutti ne parlano e tutti lo vogliono bere: è il Franciacorta, il vino spumante Metodo Classico che sempre più si trova nei calici della gente.

Tutti ne parlano e tutti lo vogliono: è il Franciacorta, il vino spumante Metodo Classico che riempie sempre i calici dei brindisi più chic e glamour d'Italia. Questo vino inizia ad essere preferito allo Champagne. Per il prezzo, direte voi; forse, rispondiamo noi, pensando però ad alcune grandi case spumantistiche che vendono le proprie bottiglie alla stregua di uno Champagne. In realtà, il grande pubblico comprende sempre più l’importanza del rapporto qualità/prezzo ed è sempre più facile trovare “giovani e meno giovani” valutare questa parte in un vino. Il risultato? Lo spumante Franciacorta si piazza fra i vini più amati dagli italiani, superando anche lo stesso Champagne. Vediamo insieme qualche pillola di saggezza, che è importante sapere quando si parla di Franciacorta.

10 COSE IMPORTANTI DA SAPERE SUL FRANCIACORTA

1. Innanzitutto, non si parla solo di vino Franciacorta, ma di zona. La Franciacorta è un’area in provincia di Brescia di 2800 ettari. Un fazzoletto di terra di origine glaciale. In questa piccola area sono stati fatti studi sui terreni e sulla conformazione geografica del paesaggio per identificare le principali caratteristiche dell’area. Sono state individuate 6 zone particolarmente vocate per le particolari caratteristiche. Oggi la Franciacorta identifica una zona rinomata per la produzione di vini spumanti di alta qualità, ma forse non tutti sanno che in un passato abbastanza recente, questa zona, produceva solo vini rossi.

2. In Franciacorta non si produce solo vino, ma anche ottimi oli di oliva extra vergini. Il clima unico della Franciacorta, grazie alla vicinanza del lago di Iseo e del lago di Como e Garda, smorzano e regolano le rigide temperature causate dai venti freddi delle montagne. Allo stesso tempo l’ottima escursione termica favorisce una meravigliosa maturazione delle uve con la giusta fissazione di aromi, zuccheri e acidità

3. Ciò che fa grande la Franciacorta per la produzione di vino sono le particolari conformazioni dei terreni e la unica situazione climatica. Terrei morenici di derivazione glaciale che nei secoli hanno sedimentato nell’area minerali preziosi, rare sabbie e roccie che oggi fanno la ricchezza dei terreni. Materiale che fanno la complessità dei vini prodotti. Un riassunto di milioni di anni di sconvolgimenti geologici che oggi possiamo “assaporare” in un calice di Franciacorta.  

4. Le uve utilizzate nella produzione di un vino Franciacorta sono Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco maturati a contatto con i lieviti per diverso tempo. Questo sistema di vinificazione è definito “Metodo Classico” ovvero il metodo che prevede la rifermentazione in bottiglia ed è lo stesso metodo che si usa per la produzione dello Champagne.

5. Molti bevono questo vino solo nel periodo delle festività, in realtà questo spumante si presta perfettamente per accompagnare i cibi della tavola quotidiana. Risotti, carni bianche, primi importanti e formaggi leggeri, sono scelte meravigliose utili per apprezzare quotidianamente la bontà di questo vino.

6. Per gustare il Franciacorta usate il giusto calice. È un calice a tulipano ed è una invenzione tutta “franciacortina” adottata in molte altre aree. Si tratta di un calice stretto nella parte più bassa che si apre verso l’alto a ricordare, appunto, la forma del tulipano. Questo permette di gratificarsi dalla vista delle bollicine e di godere della finezza degli aromi.

7. Quali sono i migliori abbinamenti per il Franciacorta? Crudità con il Pas Dosé. Carni bianche e primi piatti con l’Extra Brut. Carni bianche, salumi pregiati, formaggi freschi, risotti e paste al forno con il Brut. Formaggi di media stagionatura, cacciagione da piuma, risotti con l’Extra Brut. Crostate o risotti con funghi di stagione con la tipologia Dry e crostate e dessert con il Demi Sec.

8. Quando si parla di Franciacorta qualcuno potrebbe sentire il termine “Champenoise”. Questo termine lo usano i francesi e lo mettono in etichetta per indicare, appunto, il “Metodo Classico”. Il termine "Curtefranca", invece, si riferisce sempre all'area della Franciacorta, ma non ai vini spumanti. Nella DOC Curtefranca rientrano i vini rossi e bianchi fermi ottenuti da uve internazionali e locali.

9. In Italia lo Champagne è lo spumante Metodo Classico più conosciuto, simbolo di felicità e ricchezza; il Franciacorta, invece, rimane il vino più bevuto. Pare, infatti, che l'80% degli italiani beva Franciacorta. Purtroppo non tutti i turisti stranieri conoscono questa denominazione, ma siamo certi che sia solo una questione di tempo. All’estero l’eco di questo vino comincia a catturare sempre più interesse.

10. Voglia di un weekend in Franciacorta? Niente di più facile. Quest’area è attrezzata per accogliere i turisti del vino che possono visitare le diverse aziende dell’area. In differenti periodi dell’anno sono organizzati eventi e manifestazioni cui partecipare è sempre un’occasione per divertirsi e conoscere sempre meglio questo vino. Inoltre, la zona è predisposta per soddisfare anche le esigenze dei più sportivi. È possibile, infatti, visitare le aziende attraverso sentieri e strade dedicate. Potete scegliere se passeggiare a cavallo, a piedi o in bici.

La Franciacorta rappresenta il fiore all’occhiello della nostra enologia. È una zona ancora tutta da esplorare. Suggeriamo sempre agli appassionati di visitare direttamente un’area vinicola prima ancora di accalcarsi ai banchetti delle fiere. Se volete davvero conoscere un territorio andate a visitarlo e scoprite le migliori bottiglie.

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