Alessandro di Camporeale

Alessandro di Camporeale è un’azienda dove le nuove generazioni riscoprono l’orgoglio della propria identità, condividendo un progetto produttivo che ha solide radici nella storia della Famiglia Alessandro. Siamo a Camporeale, un piccolo centro agricolo della provincia di Palermo, nella Valle del Belìce, fra ridenti vallate costellate da poggi e colline a 600 metri sul livello del mare. È la Pianura di Mandranova, un panorama naturale di straordinaria bellezza, come pochi in Sicilia, in cui si snodano suggestivi filari che corrono lungo la linea dell’orizzonte. Qui i tre cugini Alessandro rinnovano la propria cantina, guardando con nuova passione e speranza al futuro, per proseguire una storia familiare diventata l’emblema di un territorio vitivinicolo di grande pregio.

La cantina vanta 35 ettari di vigneto, su un totale di 50, di cui 2 ettari sono destinati alla produzione di olio. È in questi terreni argillosi e calcarei che la famiglia Alessandro punta alla valorizzazione di varietà autoctone, come Nero d’Avola, Catarratto e Grillo, e di varietà internazionali come Syrah e Sauvignon Blanc, che si sono ben adattate al territorio di Camporeale. Tutte le attività sulla vite sono condotte manualmente: dalla potatura verde, cimatura, defogliazione e diradamento dei grappoli, sino alla vendemmia. Tutto avviene seguendo i principi dell’agricoltura biologica e utilizzando piccoli ma importanti accorgimenti: dalle rose, preziose sentinelle che segnalano in anticipo gli eventuali attacchi di oidio, al sovescio, tecnica che consiste nell’impianto tra i filari di colture erbacee, quali le leguminose, principalmente al fine di favorire la fertilizzazione del terreno e preservarlo da fenomeni erosivi, alle misure a sostegno della biodiversità, come l’impianto di siepi e arbusti o la realizzazione di cumuli di pietre nelle vicinanze dei filari, che consentono l’insediamento di tanti organismi preziosi nel combattere gli attacchi parassitari.

L’esperienza, la profonda conoscenza dei terreni e del vigneto sono da Alessandro di Camporeale una regola di salvaguardia dei valori produttivi dell’azienda ed una prerogativa per ottenere un vero optimum qualitativo.