Zenato

75 ettari nelle aree più vocate del Lugana e nella zona classica del Valpolicella. Due volti: l’uno bianco, l’altro rosso, entrambi rappresentativi di vini di qualità che nascono dalla passione per il territorio e per la sua storia, dal rispetto del tempo, da una tradizione familiare che da 50 anni valorizza le varietà locali.
Queste le caratteristiche dell’azienda vitivinicola Zenato, ubicata a San Benedetto di Lugana, a circa 25 km a ovest di Verona, sulla sponda veneta del Lago di Garda. In un paesaggio ingentilito da colline moreniche e dal clima mite, il fondatore Sergio Zenato e la moglie Carla hanno sviluppato a partire dal 1960 la reputazione di un vitigno autoctono dalle importanti potenzialità, il Trebbiano di Lugana, trasformandolo in un grande bianco, il Lugana. Le uve più pregiate, raccolte dalle vigne storiche del podere Massoni, in località Santa Cristina, hanno dato così vita a etichette come il Lugana riserva Sergio Zenato o il Lugana Santa Cristina, premiate da riconoscimenti internazionali.
Nel corso degli anni Zenato ha quindi esteso il proprio orizzonte e il proprio interesse verso la Valpolicella, un susseguirsi di colline e valli di origine quaternaria: qui l’azienda annovera, nella tenuta Costalunga, 35 ettari di terreno a 300 metri sul livello del mare che ospitano Corvina e Rondinella, le varietà alla base di un vino di grande tradizione e notorietà come l’Amarone. Una zona dalle peculiarità uniche, il cui risultato sono vini di grande carattere e aromi. Come il Ripassa, un Valpolicella Superiore doc nato dalla migliore selezione di Valpolicella, “ripassata” sulle vinacce dell’Amarone.
Zenato è oggi rappresentata dai figli, che hanno consolidato e ampliato la risonanza del progetto: Alberto presta le sue cure al prodotto, dalla vigna alla bottiglia, e Nadia dedica la sua attenzione allo sviluppo dei mercati.