Vistorta

“Ventura” significa “destino”, una parola ricorrente nella storia della famiglia Brandolini, proprietaria dell’azienda da oltre due secoli. Ed è proprio il destino che porta Brandino adolescente da Parigi, ad un’esperienza in un kibbutz a ovest di Haifa. Il contatto con il lavoro della terra lo emoziona a tal punto da fargli intraprendere gli studi di Agraria alla Texas A.& M. University. Dopo un soggiorno nei possedimenti Bordolesi di Château Greysac, decide, insieme all’enologo George Pauli, di puntare tutto sul vitigno Merlot. I risultati non tardano ad arrivare e dopo qualche anno gli vengono sanciti dei prestigiosi riconoscimenti: il Vistorta si afferma come uno dei grandi vini italiani.

La cantina Vistorta si divide in due società: Vistorta, proprietaria di 34 ettari con coltivazione esclusiva di Merlot provenienti da differenti cloni francesi, gestiti sia a guyot sia a cordone speronato, e Conte Brandolini, dove vengono allevate le altre varietà sui restanti 44 ettari.

Terreni argillosi ed estati calde e ventilate sono le costanti che regalano rossi di grande valore. Con gli anni ‘80 inizia la minuziosa cura e salvaguardia delle centenarie viti di Merlot di Vistorta e la creazione di nuovi vigneti che oggi producono un frutto raffinato e dalle caratteristiche uniche. Gli appezzamenti vengono vendemmiati e vinificati separatamente e le uve migliori, con le loro peculiarità di aromi e di sapori, daranno vita a un vino equilibrato dal forte carattere. A Vistorta la conduzione dei vigneti ha da sempre l’obbiettivo di accompagnare le viti ad una lunga e dorata vecchiaia, per poterne cogliere l’essenza e tutte le sfumature che queste magnifiche piante ci possono donare.

La semplice consapevolezza che il patrimonio è nell’acino, condiziona scelte come quella di aver viti mature con rese bassissime ma dalla generosissima qualità. Scelte meticolose denotano un amore smisurato per le piante coltivate a conduzione biologica, scelte che culminano al momento della raccolta, con la degustazione degli acini di tutti i filari. Il risultato è un vino che semplicemente invecchia bene, che è lo specchio di una terra coltivata con amore nel rispetto della sua preziosa fertilità. Il Merlot Vistorta è anche un vino che, attraversando le generazioni, diventa memoria storica, testimone incorruttibile degli anni che passano e delle stagioni che si susseguono sempre diverse e uniche.