Tenute Silvio Nardi

La storia della cantina Silvio Nardi è legata alla storia del Brunello di Montalcino. Inizia negli anni cinquanta, quando Silvio Nardi, titolare in Altotevere umbro di una delle prime aziende-leader non solo italiane di macchine agricole, fondata nel 1895, acquista la tenuta di Casale del Bosco a Montalcino. Primo “forestiero” ad investire nel settore –vino a Montalcino, ancora paese misconosciuto, Silvio Nardi battezza la prima bottiglia di Brunello dalle cantine di Casale del Bosco. Il Consorzio del Brunello è ancora di là da venire. Nel 1962 Silvio Nardi acquista la Tenuta di Manachiara, 40 ettari di terreno coltivato a viti presso Castelnuovo dell’Abate, 25 km da Casale del Bosco e qualche anno più tardi figura tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Negli anni novanta sarà poi Emilia Nardi, figlia minore del Silvio, a prendere in mano le redini della cantina e proseguire verso un percorso innnovativo e di ristrutturazione dell'azienda, affinancando all'esperienza della tradizione la ricerca scientifica con l’introduzione delle selezioni clonali. Un progetto lungirmirante e di grande successo, premiato anche dal Ministero delle Politiche Agricole che ha conferito ad Emilia Nardi il premio “Dea Terra” per l’innovazione in agricoltura.

Le Tenute Silvio Nardi vantano oggi 36 vigneti in un ambiente paesaggisticamente intatto e in un habitat biologicamente naturale, presupposti indispensabili per la valorizzazione di ogni singolo terroir. Con l’importante progetto della selezione clonale dai vecchi vigneti, il passato è proiettato nel futuro della cantina e lo si ritrova in ognuna delle due tenute. Una è posta ad ovest e l'altra ad est, ciascuna presenta diversi terroirs ed ognuna esprime la finezza e l'identiva del Sangiovese Grosso in modo diverso, da vigna a vigna. Casale del Bosco risale al XVII secolo ma l’origine del sito è sicuramente etrusca: sulla base di queste preesistenze si staglia il classico profilo toscano della casa-fattoria attorno alla quale sono nate le Tenute Silvio Nardi. Da questa tenuta nasce il prezioso cru di Brunello Poggio Doria: elegante, aristocratica interpretazione del Sangiovese. Posizionata a Ovest dove il sole tramonta, questa tenuta offre vini eleganti e complessi. Tenuta Manachiara è situata, invece, più a Est, come evoca il nome stesso che significa "mattina chiara". E' luce del mattino e la culla dei cloni più antichi. Da questa tenuta si produce il prezioso cru di Brunello che prende tuttora il nome dall’omonimo vigneto e nascono vini più strutturati e potenti.

La cantina Silvio Nardi produce il famoso Brunello di Montalcino, oltre al Rosso di Montalcino, il Chianti dei Collio Senesi, il Rosso Toscana, con la caratteristica di mantenere le uve separate sino al momento del blend. Il percorso separato dei vari vini prosegue anche nella fase successiva della maturazione in legno, affidata a botti di piccole dimensioni dalle barriques ai tonneaux di Allier e a botti grandi di rovere di Slavonia.