Suavia

Quella di Suavia è una storia fatta di un castello, nessun ranocchio, pochi principi e molte principesse. Il castello è quello di Soave: eredità del medioevo, quando il paese ancora veniva chiamato con l’antico nome di Suavia; le quattro figlie di Giovanni e Rosetta invece, sono le principali protagoniste femminili di questa storia dall’inizio del ventunesimo secolo.

Fittà, il borgo, con le sue antiche case basaltiche, le sue fontane, la piccola chiesa ed i tramonti è quanto di meglio ci si possa aspettare da un'ambientazione. Qui la nostra famiglia, la famiglia Tessari, vive e coltiva la terra dal 1800. La storia di Suavia però comincia più tardi, nel 1982, quando papà Giovanni e mamma Rosetta, consapevoli delle grandi potenzialità del loro territorio, decisero di mettersi in proprio e dire la loro, pigiare la loro uva, fare il loro vino.

I vini della cantina