Michele Chiarlo

Michele Chiarlo: quattro generazioni di produttori di vino in terra di Piemonte, quattro aree produttive (Barolo, Barbaresco, Asti e Gavi) per i quattro vigneti storici tradizionali Piemontesi (Nebbiolo, Barbera, Cortese, Moscato) vinificati in quattro stili diversi. Ma unico è lo spirito che da sempre si rivela in tutte le espressioni Chiarlo, da dentro al calice fino ai grandi eventi nelle location artistiche, dall'attività familiare in azienda ai tour promozionali mondiali, dalla cultura dei libri e del Barolo Caveau al piacere conviviale offerto tutti i giorni nel Resort: Essere Chiarlo, nel tempo, è diventato tutto questo.

Lo stile Chiarlo ha da sempre creato vini di grande eleganza e complessità, con una propensione ad un’eccellente longevità, nei quali siano evidenti la riconoscibilità del vitigno e dei terroir di provenienza. In cantina, gli enologi Stefano Chiarlo e Gianni Meleni perseguono l’obiettivo di essere fedeli allo stile Chiarlo: per i vini rossi, l’uso moderato e molto attento del legno affinché siano esclusivamente evidenti le caratteristiche varietali e del terroir. Dalla fine degli anni '80 abbiamo poi ottenuto un'elevazione della qualità grazie alla riduzione delle rese in vigneto, dando origine ad un vino di ottima struttura ed armonia con sentori di frutta rossa molto evidenti, accompagnati da un'attraente setosità e freschezza. Questo lungo ed impegnativo lavoro ci ha permesso di essere i produttori che hanno introdotto per primi la Barbera d'Asti di qualità in una cinquantina di nuovi mercati.
Sempre negli anni '80, Michele Chiarlo ha lavorato tenacemente insieme ad altri produttori prestigiosi per elevare il livello del nobile Barolo, rendendolo meno austero e con tannini più morbidi, ma sempre mantenendo integre le caratteristiche originali e la sua straordinaria longevità.