Cataldi Madonna

L’attività vitivinicola inizia nel 1920, tre generazioni fa, e l’imbottigliamento nel 1975. Fino agli inizi degli Anni Novanta l’azienda Cataldi Madonna ha presidiato praticamente da sola l’intero comprensorio viticolo di Ofena. Oggi l’azienda è composta da 31,4 ettari (esclusivamente vitati con vitigni autoctoni e tradizionali quali Montepulciano, Pecorino e Trebbiano), tutti situati nel comune di Ofena fra i 320 e i 440 metri di altitudine. In campagna l’obiettivo non sono le rese ma l’equilibrio della pianta, affinché esprima al meglio le caratteristiche del territorio. In cantina, coerentemente a questa impostazione, si vuole conservare nel vino la grinta, la sapidità e la freschezza presenti nelle uve.

La ricerca dell’armonia caratterizza l’azienda in ogni sfaccettatura del suo operare, sia all’esterno, promuovendo il rilancio dell’Abruzzo interno attraverso la creazione della sottozona Alto Tirino, che all’interno, con una squadra composta da sette dipendenti affiatati: Anna Pacione, responsabile dell’azienda e cuoca (sa il francese); Maria Giovanna Migliorati, amministrativa e responsabile commerciale (sa l’inglese); Raffaele Orlandini, agronomo/enologo e responsabile della produzione (parla toscano); Marco Rossi, cantiniere e trattorista; Perparim, trattorista e responsabile lavori di campagna; Martina Forcucci, impiegata e aiuto-cuoca. A questi si aggiunge l’apporto di Lorenzo Landi, consulente esterno della produzione, di Luigi Cataldi Madonna, di suo nipote Lorenzo e da poco quello di sua figlia Giulia: la quarta generazione.

I vini della cantina