Bisol

La cantina Bisol, fondata nel 1875 da Eliseo Bisol e oggi leader nella produzione spumantistica del Veneto, ha una storia familiare secolare nel territorio di Valdobbiadene, caratterizzata da un’impronta innovativa che la contraddistingue ancora oggi.
La crescita qualitativa dell’azienda è stata determinata soprattutto dall’opportunità di sperimentare nuove tecniche sui propri vigneti, presupposto necessario per produrre vini di altissimo livello.
Come ricorda Antonio Bisol: “Mio padre Desiderio cercava sempre di acquistare i migliori appezzamenti, quelli più costosi e scoscesi, quindi difficili da lavorare, ma la cui pendenza e composizione risultavano ideali per la crescita del Glera, dimostrando un’estrema sensibilità alla qualità del prodotto”.

Oggi i vigneti sono dislocati su 20 poderi immersi tra le ripide colline che da Valdobbiadene vanno verso Conegliano, le aree più vocate della Denominazione. Un territorio molto frazionato e costellato da piccoli possedimenti, tanto che la media dell’estensione di ogni singola proprietà è di poco più di un ettaro. Merita una particolare menzione il progetto condotto sull’isola veneziana di Mazzorbo, dove è stata recuperata l’uva Dorona, antico vitigno lagunare.
La conoscenza di questi aspetti peculiari del territorio permette di comprendere pienamente l’importanza del valore aggiunto di Bisol, una tra le pochissime aziende che gestiscono direttamente l’intera filiera produttiva, dall’accurata scelta del terreno, alla vinificazione separata delle uve di ogni singolo vigneto, fino all’imbottigliamento. Ciò consente di garantire sempre la massima resa qualitativa, dato che ogni singola fase determina la qualità finale del prodotto, ed esige un costante e rigoroso controllo.
Un fiore all’occhiello è il podere gestito sulla zona sommitale della collina Cartizze: un’area che si snoda su di una cresta collinare ripidissima, ad un’altitudine di 300 metri sul livello del mare, e gode di un’esposizione al sole meravigliosa, oltre che di una ventilazione continua che unitamente al terreno di natura sabbiosa la rendono una zona di raro valore.

La qualità di Bisol è considerata e apprezzata in tutti i paesi del mondo dove questo Prosecco approda, e non è un caso. Culture e stili gastronomici anche molto diversi trovano nei loro vini un perfetto connubio coi propri gusti, e col proprio stile di vita. Per questo motivo, negli ultimi 10 anni il Prosecco Bisol ha valicato i confini più lontani e improbabili, raggiungendo mercati che fino a poco tempo prima erano considerati impossibili da approcciare.