Biondi Santi Jacopo - Tenuta Greppo

Il prestigio del Greppo ha inizio nell'800 quando Clemente Santi, con grande intuizione, sei generazioni prima dell'attuale produttore Jacopo Biondi Santi, produsse da un monovitigno, il Sangiovese Grosso, un vino con peculiari caratteristiche per il grande invecchiamento in bottiglia. In seguito all'arrivo della fillossera, che distrusse a metà del 19ì secolo la gran parte dei vigneti d'Europa, iniziò una selezione clonale nelle microzone di proprietà che ha poi dato origine a un clone che porta oggi il nome della famiglia, il BBS11 (Brunello Biondi Santi 11) da cui viene prodotto il Brunello Biondi Santi del Greppo unico al mondo. Oggi Jacopo Biondi Santi, in seguito al lavoro svolto dagli avi, Clemente, Jacopo, Ferruccio, Tancredi e Franco, continua al Greppo la rigorosa selezione clonale di Sangiovese e la severa filosofia di produzione, proseguendo i successi sul mercato di più di 200 anni di Brunello Biondi Santi, forte della testimonianza e della collezione straordinaria di Riserve dal 1888 ad oggi. Lo studio clonale prosegue anche al Castello di Montepò, azienda di proprietà di Jacopo Biondi Santi in Maremma, dove oggi si producono vini di successo come il Sassoalloro, lo Schidione e il Morione che hanno raggiunto da anni vertici qualitativi e di immagine.