Spätzle: ricetta e vino in abbinamento

Gli Spätzle sono piccoli gnocchetti di farina dalla forma allungata, tipici della cucina tradizionale tirolese e trentina. Di origine bavarese, la ricetta originale degli Spätzle prevede pochissimi ingredienti: farina di grano tenero, latte (o acqua) e uova.
Mentre una volta si usava (e forse ancora oggi) servire gli Spätzle come contorno ad intingoli in umido, cervo, cinghiale e cacciagione da pelo, oggi si usa spesso preparare questo piatto come primo piatto, servendoli con burro fuso, sughi saporiti allo speck o gratinati al forno.

Come preparare gli Spätzle

Per realizzare gli Spätzle si utilizza uno speciale attrezzo simile ad una grattugia, detto “Spätzlehobel”. Questa speciale grattugia è dotata di una base bucherellata e di un recipiente che vi scorre sopra, “tagliando” mano mano l’impasto dei gnocchetti come gocce di pasta direttamente dentro la pentola. Una variante molto diffusa consiste nell’aggiungere alla pastella gli spinaci. Sembra difficile, ma in realtà è semplicissimo!
Gli Spätzle sono il piatto perfetto per una cena dell’ultimo minuto, giusto il tempo di far bollire l’acqua! Il segreto sta proprio nella semplicità e nella velocità della preparazione.
Cotti in pochi secondi, si saltano in padella con una noce di burro e sono subito pronti, quindi... minimo sforzo, massima soddisfazione!

L’abbinamento di vino ideale per gli Spätzle?

Con un sugo classico panna, speck ed erba cipollina, questi gnocchetti si prestano bene all’abbinamento con un bianco Gewürztraminer o Müller Thurghau. Si sposano bene anche al Pinot Grigio e Pinot Bianco e vini rossi altoatesini, come Lagrein e Pinot nero.

Sughi e condimenti estivi per gli Spätzle

Agli Spätzle si abbinano tantissimi tipi di sughi, perché la pasta si presta benissimo a qualsiasi tipo di ricetta, per cui sfodera la tua fantasia. Con la base di burro in pentola, puoi utilizzare verdure di stagione, come piselliasparagi melanzane; puoi optare per un ottimo sugo a crudo con pomodoro pachino fresco con basilico fresco e burrata. Ti piace il pesce? Prova gli Spätzle con salmone affumicato, un goccio di vino bianco e rucola, oppure gamberi e zucchine.

Difficoltà: 
Easy
Ingredienti: 

Ingredienti per Spätzle panna e speck con erba cipollina, per 4 persone:

  • 300 gr farina di grano tenero
  • 100 ml latte fresco
  • 3 uova fresche
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Sale, pepe e noce moscata quanto basta
  • 100 gr speck dell’Alto Adige
  • 1 noce di burro di malga
  • 2 cucchiai di erba cipollina fresca
  • 200 ml di panna fresca liquida
Preparazione: 

In un recipiente capiente, versa la farina ed aggiungi sale e noce moscata. A parte in un altro contenitore, prepara gli ingredienti liquidi, mescolando quindi il latte alle uova con l’aggiunta di un cucchiaio d’olio, utilizzando una frusta o uno sbattitore. Aggiungete la farina a pioggia, continuando a mescolare ed evitando la formazione di grumi. Una volta ben amalgamato il composto, lascialo riposare e prepara l’acqua (ricorda di salarla) per cuocere gli Spätzle.

Nel frattempo, puoi dedicarti al sugo, ci vorrà solo un minuto. In una padella antiaderente fai sciogliere una noce di burro di malga. Trita lo speck e versalo nella padella per farlo leggermente soffriggere con il fondo di burro. Aggiungi la panna fresca, senza farla cuocere troppo, il sale ed il pepe. Non ti preoccupare se il condimento sembra liquido, in realtà gli Spätzle assorbono molto il sugo per cui raggiungerà la giusta consistenza.

Quando la pentola sul fuoco avrà raggiunto l’ebollizione, con la Spätzlehobel cala delicatamente l‘impasto sul recipiente e inizia a strisciarlo avanti e indietro per far colare le gocce d’impasto direttamente nella pentola.
 

Come si capisce che gli Spätzle sono cotti?

Vedrai che, come tutti i gnocchetti, gli Spätzle salgono a galla nella pentola e questo è il segno che sono pronti per essere scolati con una schiumarola. Buttali direttamente in padella con il sugo di panna e speck, facendoli saltare a fuoco alto e aggiungi pepe ed erba cipollina tritata per il tocco finale.

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