Sardegna: vini sardi in abbinamento a ricette sarde

L’affascinate Sardegna è uno scrigno di prodotti enogastronomici favolosi e la cucina dell’isola, quella tipica naturalmente, è considerata tra le più curiose ed originali. Scopri i migliori vini sardi in abbinamento alle ricette tradizionali dell'isola.

L’affascinate Sardegna è uno scrigno di prodotti enogastronomici favolosi e la cucina dell’isola, quella tipica naturalmente, è considerata tra le più curiose ed originali. Se pensate che tradizionalmente la Sardegna sia una regione da ricette a “base pesce”, perché circondata da un mare meraviglioso, vi sbagliate. Paradossalmente la tipicità della Sardegna la vediamo nei piatti di carne. C’è un motivo storico.  
Nelle epoche passate, la Sardegna era un’isola presa di mira da conquistatori di ogni sorta e la gente non poteva permettersi di vivere a ridosso del mare. Costretta a ritirarsi nell’entroterra per proteggersi, nel corso dei secoli gli abitanti dell’isola hanno sviluppato piatti ricchi di gusto legate all’aspetto più selvaggio di questa terra. Cacciagione, erbe aromatiche, agnello e frutti spontanei erano gli alimenti più utilizzati e che nel tempo si sono evoluti. 
Piano piano le abitudini alimentari si sono modificate e man mano che le popolazioni si spostavano verso il mare, si acquisiva dimestichezza anche con i prodotti ittici. Ad oggi, anche se la tendenza è sempre più legata alla carne, non mancano piatti di pesce che ammiccano all’internazionalità.

Sardegna: cosa si mangia e cosa si beve?

Cominciamo, quindi, il nostro viaggio proprio dalle carni alla scoperta di una sorta di menù rovesciato, che ci permetterà di fare un po’ di “fuori pista” per esaminare alcuni collegamenti interessanti.

PRIMI E SECONDI PIATTI SARDI DI CARNE & VINO

Citiamo per primi gli involtini di capretto al forno preparati con lardo, pancetta e aromi. L’abbinamento che suggeriamo è con un Carignano del Sulcis, un vino alcolico e strutturato. 
Il fegato nella rete è un’altra specialità da abbinare al Cannonau, vino principe della Sardegna. Sempre facendo riferimento alle preparazioni di piatti dell’entroterra isolana, troviamo l’agnello al finocchietto cotto nel pomodoro e le polpettine d’agnello.
Per il primo piatto meglio usare un vino della denominazione Isola dei Nuraghi, vino ottenuto da un uvaggio di diverse uve internazionali, che vanno dal Merlot allo Syrah e una base di Carignano. Per le polpette, invece, essendo di polpa d’agnello, conservano una delicatezza nel gusto tale per cui il suggerimento è abbinare un rosso profumato e di medio corpo, come il Monica di Sardegna. Un vino dal tannino fine e con sapidità in grado di esaltare questo piatto.

Fra i piatti tipici sardi più conosciuti, si sente spesso parlare di Seadas, una specie di raviolo di pasta di semola, ripieno di pecorino e solitamente ricoperto di miele o zucchero. Anche in questo caso è meglio stappare un Monica di Sardegna o un rosato da uve Cannonau. I Malloreddus un altro celebre piatto della cucina di sardegna: dei piccoli gnocchetti di semola fine, conditi con pecorino e zafferano (in sardo "a casu furriau") oppure pecorino e salsa di pomodoro. A questa ricetta si abbina un piacevole bianco sardo, come, ad esempio, un’Alghero bianco o un’Alghero Torbato. Se invece preferite la versione con funghi e salsiccia e con ragout di cacciagione, meglio optare per un vino rosso. Anche in questo caso, sempre rimanendo in zona Alghero, vini con base Sangiovese e Cabernet possono andare bene. Non usate vini rossi troppo impegnativi, meglio se freschi e di tutto frutto. 

PRIMI E SECONDI PIATTI SARDI DI PESCE & VINO

E veniamo al pescato. Come anticipato in apertura, le specialità a base pescato sono arrivate dopo rispetto a quelle di carne. Si tratta di ricette basate sulla freschezza del pescato stesso e con influenza internazionale, a cui si unisce un pizzico di fascino dell’isola. Un esempio è l’aragosta alla catalana che, di certo, non possiamo definire tipica ricetta sarda ma dove, però, un meraviglioso Vermentino vi aiuterà ad apprezzare questo piatto molto comune. Stessa cosa vale per la fregola sarda, condita con un sugo rosso di frutti di mare.

Per quanto riguarda il pesce è facile trovare proposte di primi e crostini, questi ultimi lavorati con pesce di diverse specie, ingredienti di stagione ed erbe aromatiche sullo stile delle “tapas” spagnole a ricordo, forse, dell’influenza e delle dominazioni del passato. Anche in questo caso rimanete su vini bianchi e non dimenticate anche gli spumanti. L’isola, infatti, propone piacevolissimi vini spumanti ottenuti da uve autoctone, internazionali o in uvaggio.

DOLCI SARDI & VINO

La Sardegna ingolosisce anche con i dolci. Tutti consoceranno i famosi papassini a base di mandorle, uova, strutto e uva sultanina. Se mangiati con un passito di Vermentino non avrete sensi di colpa. Per i più semplici Suspirus, sempre con una base di mandorle e zucchero, meglio sempre un Vermentino ma in versione amabile. Una vendemmia tardiva, infatti, vi aiuterà con queste dolcezze dell’isola.

 

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