Brunello di Montalcino: scopri il vino

02-03-2017

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Vinitaly Wine Blog

Il Brunello di Montalcino è il vino italiano che per primo ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita conferitogli nel 1980. Questo celeberrimo vino rosso toscano deve il suo stesso nome alla zona di produzione, la cittadella di Montalcino, in provincia di Siena. Montalcino è un borgo che sorge in mezzo alle dolci colline toscane, rese fertili dalla presenza di due fiumi, l'Orcia e l'Ombrone, e dal torrente Asso, che cingono il territorio cullandone tutti i suoi segreti. Molto spesso ci si riferisce al Brunello di Montalcino con il sol nome di “Brunello”, per via delle uve da cui è ottenuto, il Sangiovese Grosso, in passato note con il nome di “Brunello” per via del loro colore rosso scuro, quasi bruno, appunto. 

La tradizione vitivinicola del territorio è molto antica come attestano alcuni scritti risalenti all’epoca medioevale, ma il Brunello di Montalcino “moderno” così come lo conosciamo deve i suoi natali all’intuizione della famiglia nobile Biondi Santi. Attorno al XIX secolo circa, il coltivatore Clemente Santi si rese conto di quanto il territorio di Montalcino fosse votato alla produzione di grandi rossi di qualità, capaci di tener testa ai famosi rossi francesi e nel 1865 il suo Brunello fu infatti riconosciuto e premiato non meno che all’Esposizione Universale di Parigi. Con l'aiuto di suo nipote Ferruccio Biondi Santi, commercializzò per la prima volta questo incredibile rosso toscano che in breve divenne molto apprezzato.

La terribile epidemia di filossera dei primi decenni del Novecento mise seriamente a rischio la produzione del Brunello, che riprese solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, portando ad un ulteriore perfezionamento delle tecniche di vinificazione e all'attribuzione del marchio DOC e in seguito DOCG.
Il Brunello di Montalcino DOCG viene prodotto al 100% con uve Sangiovese Grosso; secondo il suo disciplinare di produzione non può essere commercializzato se non a partire dal primo gennaio dell'anno successivo ai cinque anni dalla vendemmia. Il disciplinare prevede un invecchiamento di almeno 2 anni in botti di rovere con imbottigliamento esclusivamente in bottiglie di tipo bordolese a vetro scuro.

Brunello di Montalcino: DEGUSTAZIONE VINO

Il Brunello di Montalcino presenta un colore rubino intenso tendente al granato vivace limpido, brillante. Al naso il suo profumo si presenta intenso e gradevole, con note fruttate e vanigliate, che ricordano gli odori del sottobosco ed il legno delle botti in cui il vino ha magnificamente riposato. Struttura e persistenza sono le parole chiave. Al contatto con il palato, si sprigiona un aroma caldo, armonioso e robusto, che persiste a lungo grazie ad un potente nerbo, simbolo di razza nobile. Tannini sempre molto equilibrati e ammorbiditi dal tempo. Determinato, imponente e molto complesso, il Brunello si lascia gustare con difficoltà per i più principianti, mentre regala intense e sofisticate emozioni ai palati più allenati. Per le sue caratteristiche, è un vino rosso da lungo invecchiamento, paragonabile al Barolo piemontese e perfetto come vino da meditazione, da gustare davanti ad un camino accesso.

Brunello di Montalcino: ABBINAMENTO CIBO-VINO

Il Brunello di Montalcino è un vino di razza e predilige al suo fianco nobili cibi. Il suo sapore deciso si sposa bene con cacciagione da pelo e piatti a base di carni rosse, stupisce con il brasato, filetto di manzo in crosta, ma anche con formaggi ben stagionati, come il Pecorino toscano. E’ ottimo in accompagnamento ad intingoli e piatti sugosi, come il capriolo in umido o il cinghiale in salsa; può essere ulteriormente esaltato con contorni a base di funghi e incornicia perfettamente una cena a base di pregiato tartufo. La temperatura di servizio ideale del Brunello si attesta tra i 18 e i 20 °C, avendo cura di utilizzare calici panciuti, che ne esaltino l'aroma e permettano un perfetta ossigenazione del vino. E’ sempre bene aprire la bottiglia almeno un’ora prima del servizio o, in caso di Brunello d’annata a lungo affinamento, anche un paio di ore prima.

4.714285

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