10 cose da sapere su Chardonnay e Sauvignon

Ci sono due tipologie di vino i cui fan potrebbero paragonare ai tifosi di due squadre contrapposte della stessa città. Una sorta di "Lazio e Roma", dove ogni volta i rispettivi tifosi si “snobbano” a vicenda. Stiamo parlando di Chardonnay e Sauvignon.

Ci sono due tipologie di vino i cui fan potrebbero paragonare ai tifosi di due squadre contrapposte della stessa città. Una sorta di "Lazio e Roma", dove ogni volta i rispettivi tifosi si “snobbano” a vicenda. E' ciò che potremmo dire accade quando si parla di Chardonnay e Sauvignon.
Chi ama il Sauvignon, ritiene lo Chardonnay un vino molle, troppo rotondo sempre uguale e senza sfumature mentre; i fan dello Chardonnay, a loro volta, ritengono che il Sauvignon sia un vino scontato, fatto dei soliti profumi. In realtà, ci sono grandi vini ottenuti da uve Sauvignon e altrettanto meravigliosi Chardonnay in grado di affascinare entrambi i sostenitori dell’uno o dell’altro vitigno e spesso dipende tutto da cosa si cerca in una degustazione. Vogliamo rilassarci e coccolarci con un bianco? Allora le note burrose di uno Chardonnay fanno al caso nostro, mentre se si cerca freschezza e un buon guizzo d'acidità, sarà il Sauvignon a riempire il calice.

CHARDONNAY E SAUVIGNON: LE DIFFERENZE

Chardonnay e Sauvignon sono tra i vini più bevuti al mondo. Si ottengono dagli omonimi vitigni e sono di origine francese, con la differenza che lo Chardonnay è tipico della Borgogna ed il Sauvignon dell’altrettanta famosa regione di Bordeaux.

Lo Chardonnay è un vino tendenzialmente tondo, grasso e avvolgente, soprattutto se nasce in una zona prevalentemente calda e se l’enologo ama l’utilizzo del legno che influisce non poco anche sulla parte olfattiva. Un esempio sono gli Chardonnay della California, dove la quercia californiana usata per le barrique cede sensazioni speziate decise e ben marcate. È anche vero, però, che lo Chardonnay ha una personalità eclettica, come il Sauvignon per altro, e in base a dove lo si pianta assume note caratteriali diverse. Se volete uno Chardonnay meno caldo e “polputo”, come direbbero gli esperti, perché amate le sensazioni sottili e vibranti e le sfumature intuitive, allora meglio preferire Chardonnay del Nord Italia, dove i vigneti non godono di temperature sempre calde e le escursioni termiche fanno la differenza. Se poi preferite l’acciaio al legno troverete vini esili e di ottima beva.

Il Sauvignon è un vino ricco di profumi, impattante al naso, immediato e a molti questa sfrontatezza di carattere non piace preferendo, appunto, le gentilezze dello Chardonnay. Tuttavia il Sauvignon ha un’eleganza innata cui unisce questa forza di carattere esplosiva. Anche in questo caso dipende molto dall’area di produzione e dalla mano di chi il vino lo fa, oltre che dall’uso dell’acciaio o del legno. Esattamente come per lo Chardonnay, nelle zone fredde il Sauvignon cambia, i profumi sono più accesi, diretti e immediati mentre, in zone dalle temperature miti, potremmo avere più gentilezza e pacatezza pur mantenendo il cipiglio tipico di questo vitigno. 

10 COSE DA SAPERE SU CHARDONNAY E SAUVIGNON

Chardonnay

  1. Profumi ricordano la vaniglia, la frutta matura e il floreale giallo. Il palato è avvolgente e gentile
  2. È francese ma tipico della Borgogna. Si coltiva in tutto il mondo con grande facilità
  3. Abbinamenti cibo: pescato e carni bianche
  4. Aroma caratterizzante: burro
  5. Propensione a vinificazioni in legno e alle soste sui lieviti, “sur lies

Sauvignon

  1. Profumi ricordano la frutta fresca con spiccate note verdi di peperone ed erba falciata. Al palato è sottile e dalla freschezza acida dinamica
  2. È francese ma tipico del Bordeaux. Si coltiva in tutto il mondo con facilità
  3. Abbinamenti cibo: pescato, tapas, uova
  4. Aroma caratterizzante: foglia di pomodoro spezzata
  5. Il nome deriva da "sauvage" ovvero selvatico

Commenti